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Incontri
(19-04-2006)
Martedì 28 Marzo 2006, ore 20,30 presso l'Aula Magna del Collegio Gallio di Como
Martedì 28 Marzo 2006, ore 20,30 presso l'Aula Magna del Collegio Gallio di Como (quella storica) entrata principale Via Cardinale Tolomeo Gallio 1, l'Associzione Culturale Circolo Blu - Conservatori Europei organizza un incontro con Andrea Angeli, funzionario ONU, che presenta il suo ultimo libro "PROFESSIONE PEACEKEEPER, DA SARAJEVO A NASSIRIYAH, STORIE IN PRIMA LINEA" , Rubbettino Editore, dialogano con Lui, Gabriella Simoni inviata storica del TG5 e di STUDIO APERTO, il GENERALE AGOSTINO PEDONE, comandante primo contingente italiano a Sarajevo, CLAUDIO MONICI INVIATO STORICO DI AVVENIRE
Moderatore Davide Fent, presidente Associazione Culturale Circolo Blu-
Conservatori Europei, interverrà l'ON. Alessio Butti. INGRESSO LIBERO
Dalla Cambogia all'Iraq, i caschi blu raccontati da Andrea Angeli, da vent'anni in missione per l'Onu. I sottili equilibri dei custodi di pace.
Professione peacekeeper vul dire "conservatore della pace". L'onu ti spedisce nei punti di crisi e ti dice di badare ai litiganti. Andrea Angeli ha scritto una meticolosa autobiografia di un nomade nei punti caldi del globo dalla fine degli anni Ottanta in poi. Andrea Angeli è il civile italiano più noto in missione per conto dell'ONU. Un uomo "who was always there", sempre al posto giusto, scrive di lui Javier Solana. Una pallina da flipper che schizza tra Iraq, Cambogia, e Balcani. Migliaia di ore di volo l'anno, altrettante di viaggi via terra. Trasferimenti-lampo, diciannove ore dal Kosovo a Bagdad, con arrivi a sopresa nel cuore della notte. Una rete sterminata di rapporti, agende piene di nomi. Una capacità di ascolto illimitata, fino a trecento telefonate al giorno.
Da Sarajevo alla Namibia (dove non ci sono solo i tramonti arancioni) la Cambogia con Tiziano Terzani e le luci soffuse del ristorante "No problem". Per vari periodi Andrea Angeli è stato l'unico punto di riferimento italiano per la stampa di casa nostra. Organizza briefing tempestivi. In una città dove manca tutto, installa per la sala stampa una vera macchina da caffè espresso, ovviamente italiano.
Si fa benvolere da tutti, in situazioni inverosimili, comprese le grandi firme del giornalismo mondiale, ai comandi militari.
Bernardo Valli ha scritto che Andrea Angeli era il solo visto scorazzare per Nassiriya senza scorta e senza armi.
Andrea Angeli
Professione peacekeeper
da Sarajevo a Nassiriyah,
storie in prima linea
Prefazione di Gianni Riotta
La vita in prima linea di un funzionario ONU che attraversa alcune tra le più gravi crisi mondiali. Lo spaccato di un mestiere nuovo, che riserva sollecitazioni, imprevisti e avventure di ogni tipo. Una testimonianza diretta di quello che comporta l'impegno del portavoce di missioni impossibili.
Aneddoti e riflessioni di un osservatore privilegiato sulla vita dei caschi blu dall'America latina alla Namibia, dal Sudest asiatico ai Balcani e all'Iraq. Episodi registrati da giornali e tv riemergono a tuttotondo dalla penna di chi più di altri è stato al fianco del "soldati di pace" italiani.
(2005) pp. XVIII 344
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